Città, metropoli e territorio sono tre vertici di un triangolo dalla geometria molto complessa:
dal loro intreccio dipende il nostro modo di abitare la Terra. Il loro rapporto è in continua evoluzione, e le linee che li collegano si modificano continuamente. Questo volume prova a sondarne le possibili declinazioni, mostrando come il nostro stesso futuro dipenda da quale configurazione faremo emergere a livello globale e locale. L’architettura, in questo contesto, ritorna alla sua funzione etiologica di “preminenza del costruire”: non solo e non tanto edifici nuovi, quanto nuove prospettive dell’abitare umano. Facendo dialogare e mettendo in relazione tra loro filosofia, politica, scienza e letteratura, si tratta di rimettere in moto il pensiero critico rispetto alle domande che ci pone il presente.